Effettuiamo il servizio SPAZZACAMINO per assicurare sicurezza, risparmio energetico, aumento della resa calorica, migliorare la combustione e garantire l’integrità estetica della vostra canna fumaria.

Facciamo videoispezioni con telecamera per verificare il vostro impianto

LIBRETTO D’IMPIANTO

Dal 15 ottobre 2014 è entrato in vigore il nuovo modello di “Libretto di impianto per la climatizzazione“. All’interno di questo nuovo libretto è previsto che siano inseriti anche prodotti a pellet o a legna, quali stufe, caminetti e caldaie, in quanto rientrano nella nuova definizione di impianto termico.

La Pistolesi Caminetti tradizionalmente posizionata nella realtà del territorio con una vasta offerta di servizi legati alla fumisteria, si conferma anche in questa occasione, disponibile ad inserire tale servizio tra quelli già in essere, con una particolare attenzione alla normativa della nostra Regione.

L’inserimento dell’obbligo alla tenuta del Libretto d’Impianto secondo in DM. 10/02/2014, porta l’azienda ad una scrupolosa attività di back office dei clienti con lo scopo di regolarizzare ogni impianto con una vera e propria carta d’identità.
In attuazione di:

DECRETO PRESIDENTE REPUBBLICA 16 aprile 2013, n. 74

Regolamento recante definizione dei criteri generali in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici e per la preparazione dell‘acqua calda per usi igienici sanitari, a norma dell’articolo 4, comma 1, lettere a) e c), del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192.

Pubblicato su Gazzetta Ufficiale n. 149 del 27-6-2013
In vigore dal 12-7-2013

DECRETO MINISTERIALE 10 febbraio 2014

Modelli di libretto di impianto per la climatizzazione e di rapporto di efficienza energetica di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 74/2013. Pubblicato su Gazzetta Ufficiale n. 55 del 7-3-2014

Con riferimento all’art. 7 del Regolamento DPR 74/2013 – Controllo e manutenzione degli impianti termici:

  1. Gli impianti termici per la climatizzazione (nota: invernale ed estiva) o produzione di acqua calda sanitaria, devono essere muniti di un libretto di impianto per la climatizzazione.
  • Impianti riscaldamento con generatori di calore > 5 kW (art. 2, comma 1, 1-tricies, del d.lgs. n. 192/2005)
  • Impianti di condizionamento > 5 kW (art. 2, comma 1, 1-tricies, del d.lgs. n. 192/2005)
  • Sottostazioni di teleriscaldamento
  • Impianti di cogenerazione

In caso di trasferimento a qualsiasi titolo dell’immobile o dell’unità immobiliare i libretti di impianto devono essere consegnati all’avente causa, debitamente aggiornati, con gli eventuali allegati.

  1. I modelli dei libretti di impianto di cui al comma 5 e dei rapporti di efficienza energetica di cui all’articolo 8, comma 3, nelle versioni o configurazioni relative alle diverse tipologie impiantistiche, sono aggiornati, integrati e caratterizzati da una numerazione progressiva che li identifica, con decreto del Ministro dello sviluppo economico (rif. DECRETO MINISTERIALE 10 febbraio 2014) ferma restando la facoltà delle Regioni e Province autonome di apportare ulteriori integrazioni.

secondo l’art. 8 del Regolamento DPR 74/2013
– controllo dell’efficienza energetica degli impianti termici:

  1. In occasione degli interventi di controllo ed eventuale manutenzione di cui all’articolo 7 su impianti termici di climatizzazione invernale di potenza termica utile nominale maggiore di 10 kW e sugli impianti di climatizzazione estiva di potenza termica utile nominale maggiore di 12 kW, si effettua un controllo di efficienza energetica riguardante:
    • il sottosistema di generazione come definito nell’Allegato A del decreto legislativo;
    • la verifica della presenza e della funzionalità dei sistemi di regolazione della temperatura centrale e locale nei locali climatizzati;
  2. la verifica della presenza e della funzionalità dei sistemi di trattamento dell’acqua, dove previsti. 2. Le operazioni di cui al comma 1 sono effettuate secondo i rispettivi rapporti di controllo di efficienza energetica, come individuati all’Allegato A del presente decreto.
  1. I controlli di efficienza energetica di cui ai commi 1 e 2 devono essere inoltre realizzati:
  1. a) all’atto della prima messa in esercizio dell’impianto, a cura dell’installatore;
  1. b) nel caso di sostituzione degli apparecchi del sottosistema di generazione, come per esempio il generatore di calore;
  1. c) nel caso di interventi che non rientrino tra quelli periodici, ma tali da poter modificare l’efficienza energetica.
  1. Il successivo controllo deve essere effettuato entro i termini previsti a far data dalla effettuazione dei controlli di cui al comma 3.5. Al termine delle operazioni di controllo, l’operatore che effettua il controllo provvede a redigere e sottoscrivere uno specifico Rapporto di controllo di efficienza energetica, come indicato nell’Allegato A del decreto 74/2013.

Una copia del Rapporto è rilasciata al responsabile dell’impianto, che lo conserva e lo allega ai libretti di cui al comma 5 dell’articolo 7; una copia è trasmessa, a cura del manutentore o terzo responsabile, all’indirizzo indicato dalla Regione o Provincia autonoma competente per territorio (o Autorità competente delegata), con la cadenza indicata all’Allegato A del presente decreto.

Al fine di garantire il costante aggiornamento del catasto, la trasmissione alle Regioni o Province autonome deve essere eseguita prioritariamente con strumenti informatici. Restano ferme le sanzioni di cui all’articolo 11 in caso di non ottemperanza da parte dell’operatore che effettua il controllo.


 

MANUTENZIONE

Tramite personale qualificato la ditta è in grado di effettuare interventi di manutenzione  su canne fumarie, caldaie a legna industriali e civili, forni, caminetti tradizionali di nuova generazione , stufe a pellet, gas e legna.


 

VIDEOISPEZIONI

Verifiche interne di  canne fumarie ,  tramite l’utilizzo di telecamera per comprendere lo stato interno. (  evidenziare problemi strutturali o fessurazioni,  che si formano con il normale utilizzo del camino negli anni.)